Cristalli di luce, in esposizione

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Cristalli di luce, in esposizione

Le fotografie di Giampaolo Zaniboni arredano i muri delle sale ristorante centro natura portando in luce un mondo nascosto, fino al 9 marzo 2019.

I cristalli di aragonite nel mondo sotterraneo si trovano in terre invisibili, nella profondità dove tutto sembra immobile, ma dove tutto scorre: aria, acqua, vita. E’ dove si recano gli speleologi, viaggiatori che esplorano, per riportare conoscenza e immagini. La nostra percezione si ferma all’ingresso dei luoghi vuoti, esclude la stessa profondità del mondo. La speleologia ritrova e racconta questa profondità. Fotografia è scrivere con la luce, i luoghi bui vanno illuminati. Le immagini che vedrete sono, dunque, frutto di scelte precise e di particolari punti di vista. Parlano di cristalli variamente combinati, in forme bizzarre e assurde, che quasi danzano, sfiorandosi o allontanandosi, in traiettorie imprevedibili e qui fermate in un attimo. Seppur fermi e immobili, queste strutture trasmettono dinamismo ed energia, possiamo immaginarle nel loro evolversi e quasi vivere. E sono qui a donarci bellezza.
Massimo (Max) Goldoni

Cristalli di luce, in esposizione fino al 9 marzo 2019, è un evento curato e promosso dall’Associazione Speleopolis di Casola Valsenio (RA) e dal CVSC di Bologna

Le fotografie sono state scattate in Francia nella regione del Gard all’interno dell’Aven de la Buse e dell’Aven Armedia.

L’autore

Giampaolo Zaniboni: fotografo e speleologo. Ha pubblicato svariati libri con l’Ed. Inchiostroblu tra i quali: Il Prato delle Meraviglie (1993), Le Chiese di Bologna (2009), Notturno Bolognese (2013), Piazza Maggiore (2015). A carattere speleologico: Buco Cattivo (2012) ed. Moderna , Appunti di tecnica (2016) ed. SSI. Tra le mostre ricordiamo: Incantesimi Padani – Circolo B. Brecht Milano (2006), Biblioteca MART Rovereto (2008), Aragonite Pietra di Ghiaccio – Casola Valsenio (RA) (2013), Tuxedomoon – ONOARTE Bologna (2014) Il Ritmo della terra vuota-Reggio Emilia (2015), Le innumerevoli grotte di Lourdes – Casola Valsenio (RA) (2018).