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	<title>cucina naturale &#8211; Centro natura</title>
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	<description>il biologico e vegetariano, yoga, pilates, naturopatia, massaggi, sauna</description>
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	<title>cucina naturale &#8211; Centro natura</title>
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		<title>Corsi di cucina naturale</title>
		<link>https://centronatura.it/benessere-naturale/corsi-di-cucina-naturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pierimarchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 14:39:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti ai fornelli! Finalmente riprendono i corsi di cucina naturale condotti da Pina Siotto. Chi può frequentare questi corsi? Chiunque abbia voglia ed interesse a conoscere gli ingredienti principali della cucina naturale e i metodi di cottura più indicati per ciascuno di essi. Sono proposti due cicli, di quattro lezioni: il primo con partenza da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti ai fornelli! Finalmente riprendono i corsi di cucina naturale condotti da Pina Siotto.</p>
<p>Chi può frequentare questi corsi? Chiunque abbia voglia ed interesse a conoscere gli <strong>ingredienti principali</strong> della cucina naturale e <strong>i metodi di cottura più indicati</strong> per ciascuno di essi.</p>
<p>Sono proposti <strong>due cicli</strong>, di <strong>quattro lezioni</strong>:</p>
<ul>
<li>il primo con partenza da <strong><em>domenica 19 settembre 2021</em></strong></li>
<li>il secondo con partenza da <strong><em>domenica 26 settembre 2021</em></strong></li>
</ul>
<p>Per conoscere il programma e i costi dei<strong> <a href="https://centronatura.it/benessere-naturale/ristorante-bio-veg-vegetariano/corsi-di-cucina/corso-base/" target="_blank" rel="noopener">corsi base clicca qui</a></strong></p>
<p><strong>I posti sono limitati</strong> e per frequentare bisogna iscriversi in anticipo.<br />
Ricordiamo che la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 20:30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 8pt; color: #999999;"><em>corsi di cucina naturale bio veg vegetariana a Bologna</em></span></p>
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		<title>Cavolo nero dai campi al piatto</title>
		<link>https://centronatura.it/benessere-naturale/cavolo-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pierimarchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 11:51:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Blog "Al Centro"]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina naturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cavolo nero un ottimo aiuto per la nostra salute. Dato il freddo degli ultimi giorni pare sia il momento migliore per gustare il cavolo nero. L’orto ce lo propone da novembre ad aprile, ma è dopo le prime gelate che le foglie diventano più tenere e il loro sapore più intenso. I nostri cuochi oggi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Cavolo nero un ottimo aiuto per la nostra salute.<br />
</strong></span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-25958" src="https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/CN_cavolo-nero_tortino-576x1024.jpg" alt="" width="292" height="519" />Dato il freddo degli ultimi giorni pare sia il momento migliore per gustare il cavolo nero. L’orto ce lo propone da novembre ad aprile, ma è dopo le prime gelate che le foglie diventano più tenere e il loro sapore più intenso.</p>
<p>I nostri cuochi oggi gli hanno reso omaggio proponendolo in più piatti. Si mette in mostra nell&#8217;insalata di riso integrale e tempeh, dona colore alle lasagnette di pane e ricotta  e si cela nella vellutata di topinambur e porri.</p>
<p>Il cavolo nero appartiene alla famiglia delle crucifere. <em>Brassica oleracea varietà acephala: </em>è una varietà dei cavoli detti da foglia in quanto non sviluppano una testa centrale a differenza ad esempio di cavolfiori e broccoli. La pianta può raggiungere il metro di altezza. E’ conosciuto come<em> cavolo toscano, cavolo a penna  o cavolo palmizio</em>, le foglie sono lunghe e arricciate di color verde scuro con sfumature bluastre.</p>
<p>Per scegliere un buon cavolo le foglie devono essere turgide, di un bel verde intenso, prive di parti marce. Più le foglie sono piccole più si abbreviano i tempi di cottura. All’acquisto bisogna evitare quelli con foglie ingiallite, significa che sono vecchie e che hanno perso molto della loro ricchezza.</p>
<h3>Proprietà del cavolo nero</h3>
<p>E’ poco calorico.<br />
Ricco di antiossidanti, sali minerali e vitamine, tra cui spicca la C, è un antinfiammatorio naturale ed è in grado di rinforzare le nostre difese immunitarie. Particolarmente utile nella prevenzione dei tumori, nella cura dell’ulcera gastrica, è ottimo strumento per difendersi dall’influenza.<br />
E&#8217; utile quindi inserirlo spesso nella propria alimentazione, ovviamente rispettandone la stagionalità.</p>
<h3>Attenzione alla cottura</h3>
<p>Se eccessivamente prolungata, oltre a distruggere gran parte delle vitamine, la cottura rende i cavoli indigesti e di odore sgradevole in quanto aumenterà la liberazione di composti solforati.<br />
Per godere al meglio delle proprietà di questo ortaggio bisogna cuocerlo in poca acqua bollente, o a vapore.  La durata della cottura varia a seconda delle dimensioni delle foglie, indicativamente tra i 3 e i 15 minuti.<br />
Una volta scolato è bene immergerlo in acqua fredda salata per far sì che le foglie mantengano il colore brillante.<br />
Un altro metodo di cottura è la brasatura: in un tegame dove in poco olio avete rosolato lo scalogno ponete le foglie. Quando si saranno ammorbidite, salate. Sarà così pronto per accompagnare altri piatti o per completare minestre e zuppe, come ad esempio la tradizionale ribollita toscana.<br />
Può essere anche consumato crudo, tagliato a listarelle sottili, o centrifugato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #808080;"><em><span style="font-size: 8pt;">Cavolo nero al ristorante bio vegetariano a Bologna</span></em></span></p>
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		<title>Prevenire lo spreco alimentare</title>
		<link>https://centronatura.it/benessere-naturale/prevenire-lo-spreco-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pierimarchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 21:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Blog "Al Centro"]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[cucina naturale]]></category>
		<category><![CDATA[decalogo antispreco]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale prevenzione dello spreco]]></category>
		<category><![CDATA[Spreco Zero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prevenire lo spreco alimentare per Centro Natura è una missione. 5 febbraio 2021_8° Giornata nazionale di prevenzione dello spreco Della carota non si butta via nulla. Altrettanto del porro, della patata, della mela… e potremmo continuare a lungo con la maggior parte degli ortaggi e della frutta che vengono usati nella cucina di Centro Natura [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Prevenire lo spreco alimentare per Centro Natura è una missione.</strong></span></p>
<h2>5 febbraio 2021_8° Giornata nazionale di prevenzione dello spreco</h2>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-25902" src="https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/carote-tina-witherspoon.jpg" alt="" width="214" height="321" srcset="https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/carote-tina-witherspoon.jpg 534w, https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/carote-tina-witherspoon-200x300.jpg 200w, https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/carote-tina-witherspoon-400x599.jpg 400w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />Della carota non si butta via nulla. Altrettanto del porro, della patata, della mela… e potremmo continuare a lungo con la maggior parte degli ortaggi e della frutta che vengono usati nella <a href="https://centronatura.it/benessere-naturale/ristorante-bio-veg-vegetariano/" target="_blank" rel="noopener">cucina di Centro Natura</a> ogni giorno.</p>
<p><strong>La cucina naturale</strong> ha in sé la soluzione alla riduzione dello scarto. L’<strong>organizzazione</strong> della cucina Centro Natura la limita al massimo.<br />
L’approvvigionamento pressoché quotidiano di prodotti freschi e di stagione.<br />
La scelta di fornirsi solo da chi si impegna a coltivare nel rispetto dell’ambiente seguendo metodi biologici e biodinamici.<br />
I menu giornalieri differenziati stagione per stagione, spesso di mese in mese, evitano di proporre asparagi o fragole a settembre e fagiolini e ciliegie in pieno gennaio.<br />
Tecniche di cottura a bassa temperatura e a vapore.</p>
<h3>Prevenire lo spreco</h3>
<p>Centro Natura si è da sempre identificata in una breve frase di Fritjof Capra che oggi sentiamo utile riproporre:  “<strong><em>non può esistere una salute individuale senza una salute sociale e ambientale</em></strong>”</p>
<p>Ogni nostra azione ha una conseguenza, di questo ormai ne siamo tutti consapevoli. Anche le più piccole scelte nel nostro quotidiano, sommandosi tra loro, fanno la differenza.</p>
<p><strong>Scegliamo allora di evitare di sprecare</strong>. Come? Il <a href="https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/decalogo-antispreco_L.pdf" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">decalogo antispreco di CREA</span></a> è alla portata di ciascuno di noi. Cominciamo dal nostro piccolo, imparando a fare la spesa, imparando ad usare il più possibile ciò che acquistiamo o produciamo, scartando solo ciò che non è riciclabile per i nostri piatti, per gli altri animali e per la terra.  <em>I baccelli dei piselli si trasformano in una rigenerante bevanda &#8211; la buccia della zucca diventa una squisita chips.</em></p>
<p><strong>Le carote</strong>, ci ricordano i nostri cuochi, non vanno pelate: basta spazzolarle bene e mondarle solo delle estremità per togliere residui mentre si lavano. Se acquistate con il ciuffo quest’ultimo è prezioso per l&#8217;apporto di minerali e le proprietà antisettiche. Crudo al posto del prezzemolo o frullato insieme a sedano, mela e zenzero. Inoltre l’azione disinfettante è indicata in caso di gengive sanguinanti e ulcere della bocca.</p>
<p>Anche la calotta superiore si rivela preziosa: da questa se messa in acqua nuovi ciuffetti germoglieranno e dalle infiorescenze si possono ricavare semi per future piantine.</p>
<p>Se ti appassiona l’idea di coltivare un piccolo orto dagli scarti, puoi seguire i consigli di <a href="https://www.autoproduciamo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lucia Cuffaro</strong></a>. Autrice di diversi libri è stata nostra ospite diversi anni orsono ad un incontro proprio sul tema del riciclo e dell’autoproduzione. Tra i vari articoli da lei proposti ce n’è uno dedicato <a href="https://www.autoproduciamo.it/orto-degli-scarti-di-verdure/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">agli scarti di verdure</span></a>. Fondi, cime o germogli ogni parte è utile!<br />
Verifica se nel tuo quotidiano rispetti il decalogo da lei proposto per ridurre il tuo <a href="https://www.autoproduciamo.it/10-consigli-per-diminuire-il-nostro-impatto-ambientale-in-cucina/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">impatto ambientale in cucina</span></a>.  Il futuro del pianeta passa anche dal tuo modo di usare frigorifero e fornelli.</p>
<p><strong>Una giornata nazionale per prevenire lo spreco</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-25908" src="https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2021/02/2021_sprecozero.jpg" alt="" width="262" height="193" />La <strong>Giornata nazionale di prevenzione dello Spreco</strong> è l’espressione della campagna europea di sensibilizzazione “<a href="https://www.sprecozero.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">Spreco Zero</span></a>” di Last Minute Market nata 11 anni fa. Consigliamo di seguire la diretta <a href="https://www.youtube.com/watch?v=HB4na-wDIkk&amp;feature=youtu.be" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">streaming <em>venerdì 5 febbraio alle ore 11:30</em></span></a> per verificare l’evoluzione delle abitudini degli italiani in materia di cibo e spreco. Il dato che sta emergendo è che il 66% degli italiani ritiene che ci sia un collegamento diretto fra spreco alimentare, salute dell’ambiente e salute dell’uomo.</p>
<p>Nella pagina del sito dedicata al premio “<a href="https://www.sprecozero.it/premio-vivere-a-spreco-zero/" target="_blank" rel="noopener">Vivere a spreco zero</a>” si legge che</p>
<blockquote><p>“… Uno studio del JRC (2015) attesta lo spreco pro capite medio in Europa, a livello dei consumatori, fra 55 e 190 kg/ab/anno, pari al 16% del cibo che lo raggiunge. Circa l’80% (tra 45 e 153 kg/ab/anno) sarebbe edibile. Gli impatti correlati in termini consumo di acqua, suolo, emissioni di gas serra e perdita di biodiversità sono stimati sempre dalla FAO. Il consumo di acqua imputabile agli sprechi e alle perdite alimentari su scala globale ammonta a 250 km3 (pari al fabbisogno domestico di acqua dei prossimi 120 anni di una città come New York), a 1,4 mld di ettari il consumo di suolo (pari a circa il 30% del suolo agricolo disponibile sul pianeta), a 3.3 mld di ton. le emissioni di CO2eq (se lo spreco alimentare fosse un paese sarebbe il 3° emettitore mondiale di gas serra dopo Cina e Stati Uniti). …”</p></blockquote>
<p><strong>Stiamo mangiando la biodiversità</strong></p>
<p>Il nostro sistema alimentare globale è la <strong>principale causa della perdita di biodiversità</strong>. Il solo comparto agricolo rappresenta una minaccia per ben 24.000 delle 28.000 specie a rischio di estinzione, ossia dell’86%.  Nei decenni si è data priorità a produzione di quantità a minor costo, senza tenere in considerazione quelli nascosti che sarebbero ricaduti sulla perdita di biodiversità e sulla nostra stessa salute.</p>
<p>Il sistema alimentare globale è riconosciuto come uno dei principali motori del <strong>cambiamento climatico</strong> in quanto  rappresenta circa il 30% delle emissioni totali prodotte dall’uomo. Un cambiamento nella nostra dieta diventa quindi una necessità. Permetterebbe di sviluppare un’agricoltura più rispettosa degli ecosistemi naturali restituendo spazio e terre alla natura.</p>
<p>La <a href="https://scuoladinaturopatia.it/" target="_blank" rel="noopener">Scuola di Naturopatia</a> in passato ha dedicato articoli sull’<a href="https://scuoladinaturopatia.it/biodiversita-e-il-principe-ranocchio/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">importanza della biodiversità</span></a> e sull’<span style="text-decoration: underline;"><a href="https://scuoladinaturopatia.it/imparare-lecologia/" target="_blank" rel="noopener">impronta ecologica</a></span>. Le riflessioni e i suggerimenti proposti sono sempre più attuali.</p>
<blockquote><p><em>la biodiversità rappresenta una polizza di assicurazione per la vita perché più alta è la variabilità degli organismi, più alta è la loro capacità di adattarsi e di sfruttare l’energia disponibile. E noi con tutti loro siamo parte e non padroni.</em></p></blockquote>
<p>Cosa aggiungere? <strong>Una piccola pratica di consapevolezza</strong>. Tieni un diario di quanto butti via, forse capiterà anche a te di rimanere stupito come le persone coinvolte negli studi sui volumi di scarto alimentare prodotto procapite.</p>
<p>Scegliere è un diritto e un dovere. Ricordiamolo, sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 8pt; color: #999999;"><em>Prevenire lo spreco alimentare per Centro Natura Bologna è una missione</em></span></p>
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		<title>Dolce ma non troppo</title>
		<link>https://centronatura.it/benessere-naturale/dolce-ma-non-troppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pierimarchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 17:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dolce ma non troppo, ai nostri cuochi viene così Quando un dolce è dolce, pur senza contenere zucchero, miele e surrogati. Un giorno non sai se scegliere la torta o il tiramisù E quando un budino al cioccolato ricorda quelli della nonna. Se ti viene proposta una Raffaello, di una sfumatura marrone tra cioccolato e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-24306" src="https://centronatura.it/benessere-naturale/wp-content/uploads/2020/02/Raffaello_torta_ph-Mp-Photos-169x300.jpg" alt="" width="169" height="300" />Dolce ma non troppo, ai nostri cuochi viene così</strong></p>
<p><strong>Q</strong>uando un dolce è dolce, pur senza contenere zucchero, miele e surrogati.</p>
<p><strong>U</strong>n giorno non sai se scegliere la torta o il tiramisù</p>
<p><strong>E</strong> quando un budino al cioccolato ricorda quelli della nonna.</p>
<p><strong>S</strong>e ti viene proposta una Raffaello, di una sfumatura marrone tra cioccolato e azuki</p>
<p><strong>T</strong>u avevi deciso di non mangiare dolce, ma poi non hai resistito</p>
<p><strong>O</strong> quando un budino al cioccolato viene proposto anche in versione vegana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E’</strong> quando senti la fragranza di mandorla e carota</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>C</strong>erchi di capire se davvero sia miglio ciò che stai gustando, la bontà non te lo fa ammettere</p>
<p><strong>E</strong> quando senti nominare lo “sprucaien” e capisci che è la giusta dose per te.</p>
<p><strong>N</strong>oti una gelatina tra il giallo-rosa-rosso e non puoi resistere.</p>
<p><strong>T</strong>u avevi deciso di ordinare solo un bancha, ma poi hai visto la crema della nonna e …</p>
<p><strong>R</strong>imani in centro nel pomeriggio e ti viene voglia di una fetta di torta di mele</p>
<p><strong>O</strong>ppure in attesa della cena chiedi un centrifugato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>N</strong>on bastavano i dolci diversi tra cui scegliere e hanno aggiunto una mousse di ricotta</p>
<p><strong>A</strong>ncora quando ti viene rivelato che la Sachër che hai gustato è senza latticini e uova.</p>
<p><strong>T</strong>utte le materie prime sono di origine biologica certificata</p>
<p><strong>U</strong>n budino, una crema, una gelatina o una torta, questo è il dilemma</p>
<p><strong>R</strong>ieducare il palato a sapori veri, genuini che fanno bene al corpo e all’anima</p>
<p><strong>A</strong>llora sai che stai gustando un dolce “Centro Natura”!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dolce ma non troppo</strong> è dedicato ai nostri <a href="https://centronatura.it/benessere-naturale/ristorante-bio-veg-vegetariano/cuochi/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">cuochi</span></a> che si impegnano a rispettare le materie a loro disposizione, che si divertono a creare nuove proposte, che amano le sfide, che soddisfano le richieste dei frequentatori.</p>
<p>Nei <a href="https://centronatura.it/benessere-naturale/ristorante-bio-veg-vegetariano/corsi-di-cucina/corso-base/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;">corsi di cucina naturale</span></a>, condotti dall&#8217;esperta <em>Pina Siotto</em>, c&#8217;è una intera lezione dedicata proprio ai dolci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt; color: #999999;"><em>Cucina naturale, bio e veg a Bologna</em></span></p>
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